La Difesa Personale è la capacità propria di saper gestire o di evitare una qualsiasi disputa (non necessariamente violenta) tra individui che – per svariati motivi – possono giungere ad un conflitto di qualsiasi natura.

Spesso, la difesa personale viene vista come un insieme di tecniche ed insegnamenti per atterrare o – peggio ancora – per eliminare un avversario prima che sia lui a farlo.

In realtà, nelle occasioni di difesa personale, la preparazione fisica e le tecniche che vengono insegnate, servono a rendere capace l’individuo di gestire lo stato eccezionale di stress emotivo che caratterizza le occasioni in cui è messa in discussione la nostra incolumità.

Sapersi difendere è un diritto ed imparare a farlo non significa soltanto imparare a combattere ma saper conoscere sé stessi ed il proprio corpo, capendo quali sono i propri punti di forza e di debolezza; cucendosi addosso un vestito su misura e studiando le tecniche adatte alla nostra predisposizione fisica, senza imbrigliarsi in programmi che prevedono tecniche da film che non saranno mai alla nostra portata e che ci renderebbero inefficaci.

Nakya Carrani

COSA OFFRE QUESTO CORSO?

** una base motoria, una preparazione fisica ed una elasticità mentale tali da rendere capaci di saper impiegare al meglio il proprio corpo e di conseguenza le armi di cui è provvisto – in base alla propria struttura fisica e in qualsiasi situazione;

** Un grande bagaglio di conoscenze teoriche atte ad evitare in ogni modo la violenza, perché imparare a difendersi significa usare il cervello come arma primaria e riuscire a rendere lo scontro fisico l’ultima risorsa da impiegare.

Il nome Taka-Jutsu: “Taka“, ideogramma che indica il Falco e “Jutsu” termine che significa “arte” o “tecnica” e che indicava tutte quelle discipline il cui scopo era, in pratica, la risoluzione del conflitto. Il Falco, infatti, è stato l’animale ispiratore del M° Carrani nella stesura del Taka-Jutsu, ovviamente per le qualità esaltate da tante culture come la sua eleganza, velocità, potenza e precisione (caratteristiche che si addicono ad un combattente) ma prevalentemente per la sua capacità di volare in alto e osservare le cose da una diversa prospettiva, cercandone peculirità altrimenti non ravvisabili.

PROGRAMMA DIDATTICO:

Si studieranno il combattimento in piedi e a terra, l’utilizzo del proprio corpo come arma, degli strangolamenti, dei punti di pressione, le proiezioni (quali sono, come eseguirle e la loro importanza), le leve articolari per cercare di immobilizzare un avversario, l’utilizzo e la neutralizzazione del bastone corto e del coltello in modo basilare.

N.B.Tutte le lezioni saranno affrontate con l’integrazione – durante lo svolgimento del lavoro – di quelle nozioni teoriche che permetteranno di capire perfettamente la motivazione di quello che verrà fatto, i modi in cui sarà possibile provare ad evitare lo scontro, nonché l’acquisizione nell’individuo del senso di sicurezza personale e del rischio che comporta lo scontro, senza cadere in un eccesso di vanità che possa fargli pensare di essere divenuto imbattibile.

ALLENAMENTO FISICO:

Ci alleneremo mediante esercizi fisici propedeutici al lavoro che verrà svolto ed attueremo una preparazione fisica specifica per il combattimento, con esercizi mirati all’ottenimento di risultati consoni al tipo di lavoro che stiamo facendo in quel momento.

PERCORSO DIDATTICO (strutturato in livelli):
Ad ogni grado corrisponde un preciso percorso didattico che serve per far apprendere allo studente – una volta raggiunta la cintura nera – tutte le basi necessarie a comprendere le possibili tecniche e situazioni di combattimento.

* cintura rossa;
* cintura bianca;
* cintura gialla;
* cintura arancione;
* cintura verde;
* cintura blu;
* cintura marrone;
* cintura nera;

I passaggi di grado saranno sia pratici che teorici per far sì che gli allievi, dovendo descrivere un gesto atletico, siano indotti ad analizzarlo nel minimo dettaglio al fine di comprenderne la corretta esecuzione e creare quella dialettica necessaria a chi un giorno vorrà insegnare e si troverà a dover spiegare quegli stessi gesti.

La tipologia di allenamento che verrà intrapresa dopo il raggiungimento della cintura nera, servirà a rafforzare tutto il bagaglio tecnico acquisito, sviluppando tutte quelle strategie di combattimento che possano renderlo applicabile in maniera del tutto istintiva e automatica, come il saper camminare.
Verrà ancora ampliato il bagaglio tecnico ma in funzione delle possibili varianti da intraprendere ed utilizzare nel combattimento dinamico.

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